GoPro BackBone helps Back to the future

Anche la nostra piccolina coinvolta nella realizzazione di questo video che ci fà sognare

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Google Jump Panoramic GoPro Camera Rig

Ciao a tutti,

anche se un pò in ritardo vi segnalo questo nuovo rig sviluppato da google per video 360°.

Nell’ ultimo anno mi è capitato di lavorare molto con 6 Gopro e AutoPano il software di stitching, e sono sicuro che aumentando il numero di camere la laboriosa opera di stitching risulti migliore.

Non vedo l’ ora di averne uno tra le mani 🙂

A voi le immagini:

GoPro4 Light Rig Update

Ciao a tutti,

un piccolo aggiornamento al mio rig GoPro4.

Sostituito cavo HDMI con adattatore in quanto sforzava troppo sul piccolo ingresso della camera.

Questo nuovo oltre ad essere diretto “HDMI to  micro HDMI” è anche più leggero.

Il rig in questa configurazione “Handlebar” a maniglia, permette di effettuare riprese con movimento più liberi e dinamici, rispetto al supporto spalla.

Per riprese in movimento io utilizzo la stessa tecnica che uso con sistemi Glidecam.

Cerco di ammortizzare il più possibile con le gambe e soprattutto tengo le braccia lontane dal busto per evitare il trasferimento di vibrazioni.

Vi lascio alle immagini.

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GoPro in produzione Video

Come spiegavo nel primo post, in cui ripercorrevo la mia storia con le GoPro, a poco a poco le camere di Nicholas Woodman  sono diventate strumenti accessori di tantissime produzioni video anche cinematografiche.

Usate in congiunzione con altre camere il footage che producono (specialmente dal rilascio del protune)  viene utilizzato ed inserito nelle più svariate produzioni anche quelle cinematografiche.

Un esempio su tutti Need For Speed di cui vi invito a leggere gli articoli qui sotto:

https://www.hurlbutvisuals.com/blog/2014/03/cinematography-turning-your-gopro-hero-3/

https://www.hurlbutvisuals.com/blog/2014/03/film-school-online-need-for-speed-innovation-gear/

NB: Le immagini realizzate con le GoPro3+ sono presenti anche nel trailer, di seguito la loro selezione:

https://www.hurlbutvisuals.com/blog/2014/02/cinematography-heres-the-gopro/

Ora sebbene io stesso non apprezzi il fatto di non poter cambiare ottica, se non tramite questo hack invasivo http://www.back-bone.ca, devo dire che con l’arrivo della GoPro4 il 4k(25fps finalmente) è diventato veramente utilizzabile in quanto girando a questa risoluzione e montando su una sequence full HD posso giocare col reframing e togliere l’ effetto fisheye in post ( io uso Premiere CC che dalla 2015 incorpora i presets per tutti i modelli di GoPro) e utilizzare quindi la action cam come una camera standard.

Il processo per fondere bene la pasta della GoPro con altre camere parte sicuramente dalla fase di produzione e continua in fase di post  (spiegherò il mio metodo più avanti) resta comunque il fatto che nessuna ci obbliga a nasconderla.

Mi spiego meglio:

lo spettatore si è talmente abituato a vedere immagini realizzate con queste camere che non le percepisce più come un qualcosa di anomalo, quindi, anziché provare a nasconderla io preferisco dichiararne la presenza in un montaggio o ancora meglio preferisco enfatizzarla, aumentando,di conseguenza, la varietà e la tipologia delle riprese.

Vediamo come farlo in maniera molto semplice:

LE DIMENSIONI CONTANO

Sfruttiamole insieme alla moltitudine di supporti disponibili sul mercato.

Possiamo metterle in posizioni impensabili per una camera normale o una DSLR.

Cerchiamo angoli particolari, sperimentiamo ci vuole un attimo a verificare l’ inquadratura e spostarla  se non si è soddisfatti.

Consiglio sempre l’acquisto dell’ adattatore da cavalletto classico chiamato tripod mount:

  http://it.shop.gopro.com/mounts/tripod-mounts/ABQRT-001.html

Costano poco e sono utilissimi e li trovate anche a meno su amazon o best buy.

TIMELAPSE

Ormai vanno via come il pane:) sono utilizzatissimi e sopratutto “digeriti” (non lo dico in tono  negativo) dal pubblico.

Ideale per sottolineare il passaggio del tempo possono diventare delle utili transizioni.

Con l’ ultima GoPro abbiamo la possibilità di registrare anche splendidi timelapses notturni con la nuova funzione dedicata Night Lapse, e addirittura registrare il timelapse già in formato video 4k anziché in sequenza di immagini.

Il mio setting preferito, o meglio quello che ritengo più utile durante le animate giornate di shooting è lo scatto ogni 5 secondi in questo modo dopo 20 minuti ottengo 10 secondi di timelapse, più che sufficienti durante un montaggio.

Se volete invece un timelapse in movimento, su un autovettura una moto una bici o qualunque altro mezzo di locomozione potete provare 1 scatto al secondo.

La risultante sarà molto più fluida e molto vicino ai bellissimi hyperlapse di cui ormai anche la rete ne è molto popolata.

FIELD OF VIEW

In base alla risoluzione che scegliete avete a disposizione diverse opzioni.

Personalmente questa è una funzione che uso pochissimo in quanto la camera usa una porzione più piccola del già piccolo sensore micro 1/2.3″

Se proprio volete usare questa opzione usate al massimo il MEDIUM FOV, lasciate perdere il NARROW.

Io preferisco sfruttare tutta la superficie del sensore registrare a 4k WIDE e poi lavorare il tutto in Full HD.

ONE BUTTON MODE

Molto utile se state lavorando contemporaneamente con più Gopro e non dovete cambiare i parametri di ripresa.

Una volta impostate le camere nel modo corretto vi basterà accenderle e le camere incominceranno a registrare subito finchè non le fermerete spegnendole.

BATTERIE E POWER BANKS

Venendo dalla precedente esperienza con le GoPro2, innumerevoli sono state le volte che le batterie mi hanno abbandonato.

Con l’ arrivo della Gopro4 ho comprato subito un batteria in più e successivamente un caricabatterie a 3 slot alimentabile tramite cavo mini usb:

http://www.amazon.it/Batteria-Smatree%C2%AE-ricambio-caricatore-videocamera/dp/B00OIODJMU/ref=sr_1_fkmr1_1?ie=UTF8&qid=1441893841&sr=8-1-fkmr1&keywords=smatree+gopro+charger

Piccolo, leggero economico e con indicatore di carica è arrivato con tre batterie aggiuntive.

Pensavo di aver risolto in realtà girare a 4k succhia parecchio oltre a scaldare molto la camera e talvolta non è possibile interrompere per cambiare la batteria.

Ho risolto con un battery Pack esterno simile a quello che usiamo per i nostri smartphone, ma di capienza più generosa tipo questo:

http://www.melectronics.ch/p/it/PowerPack_T10400/797927100000/?listIndex=32&service=false

Nello specifico questo qui sopra ha due uscite una a 1amp e una a 2amp per ricariche veloci

La comodità è che questi oggetti li trovate ovunque e sono piccoli leggeri e trasportabili.

Consiglio una capacità della batteria sopra gli 8000mah e almeno due uscite in questo modo potete tenerne in vita o ricaricarne due contemporaneamente.

Ciao a tutti

My GoPro4 Rig

Ciao a tutti, di seguito il mio rig super leggero.Light Gopro rig 8

Questo economico spallaccio originariamente comprato per la mia 7d, si è rivelato molto utile con la sorellina più piccola.

Nonostate infatti abbia aggiunto un Monitor Lilliput da 5″ il peso è davvero contenuto ed è facilissimo ottenere immagini stabili e non tremolanti.

Light Gopro rig 7

Inutile dire che non si sente la fatica neanche dopo una giornata intera dato il peso piuma.

Light Gopro rig 5

Penso che tutto stia sotto il chilo senza alcun problema.

Light Gopro rig 4

Una info utile è che l’ LCD Touch Back Back non funziona quando il monitor è acceso, lo tengo comunque su in quanto rende la vita più facile per navigare tra i settings velocemente durante uno shooting.Light Gopro rig 3

Con questa configurazione mi basta infatti spegnere il monitor e  inclinare leggermente la gopro per usare il suo piccolo monitor

Light Gopro rig 2 Light Gopro rig 1

Io e le GoPro

Una grande verità:

la Gopro vale più di quel che la paghiamo.

Sia in termine di rottura col passato sia in termini di innovazione tecnologica sia ahimè in termine di moda.

Mi ricordo una frase di un giovane Bill Gates che recitava più o meno così:

“Un domani ogni famiglia avrà un personal computer”

Forse era la fine degli anni ’80 non ricordo con esattezza, ma sò bene che negli anni sono passato ad avere un pesante pc desktop (che dovevo per forza aggiornare ogni sei mesi!!!) a due portatili mac, un ipad, un tablet nexus 7, qualche smartphone android, un veloce passato con un iphone, un netbook (si l’ ho comprato a pochi mesi dal boom dei tablet 😦  ),

e ovviamente il vecchio e pesante desktop windows che ovviamente non aggiorno più così frequentemente, sarà la vecchiaia 🙂

Detto ciò vedo una forte somiglianza tra l’ opera di democratizzazione informatica e di microsoft e la diffusione delle Gopro.

Conosco persone che pur non essendo videomaker o appassionati ne posseggono una anche solo per riprendere le proprie vacanze  e spesso queste persone hanno anche più supporti di noi professionisti!!!

Personalmente comprai la mia prima gopro2 tre anni fà e me ne innamorai subito.

L’ho usata come professionista soprattutto in ambito motorsport e ben poco per uso personale, in quanto sentivo molto la limitazione del fisheye e della mancanza di  un blocco sull’ esposizione.

Ho saltato a piè pari la terza generazione in quanto ebbi modo di provarla a al circuito di Valencia un paio di anni appena uscita tramite un collega americano ma non mi convinse la sua miniaturizzazione e la conseguente breve durata della batteria.

Non ricordo la lista degli altri difetti nè me ne sono interessato so solo che dopo pochi mesi uscì sul mercato la 3+ segno che la prima generazione non gli era venuta tanto bene (evidentemente avevo fatto bene a non fidarmi).

All’ epoca abbiamo quindi continuato ad usare il nostro array di 4 Gopro2 (siamo arrivati ad usarne fino a 12 contemporaneamente!!!) ottenendo risultati più che soddisfacenti, e, man mano che quello che era percepito dagli utenti all’ inizio come un azzardo difficile da mixare con  immagini di altre  camere professionali divenne dopo poco tempo una necessità:

“Mi raccomando portate le Gopro!”

Col tempo le sue immagini fisheye e la sua pasta un pò asettica divennero un must imprescindibile.

Ancora non convinto dalle feature della nuova 3+ (4k a 12fps e che ci faccio?) attendo comunque con ansia la GoPro4 e dove aver visto l’elenco ufficiale delle nuove features supportate non ci penso un attimo e contatto il mio amico di Onboardcamera.it Roberto Leone e dopo aver raccolto anche il suo feedback positivo ne ordino subita una.

Il Protune mi aveva già convinto con la GoPro2 (si anche la vecchia 2 supporta il protune con l’ ultimo firmware rilasciato) e, da professionista incominciavo a vederne il potenziale.

  • Spiegherò nel dettaglio come sfruttare il Protune al meglio nei prossimi giorni

Io parto da un semplice concetto:

Non esiste una camera per tutte le situazioni e il futuro sia per costi che per semplicità di utilizzo ci sta portando alla fusione di più strumenti per ottenere un unico risultato.

Ricevo dopo pochi giorni la mia nuova GoPro4 ( adoro il caratteristico packaging della casa californiana) e infischiandomene di famigliarizzare con il nuovo menù salto direttamente alla voce Protune.

Protune per chi non lo sapesse si legge Camera RAW se settato correttamente!!!

Ci arriverò nel dettaglio nei prossimi giorni.

Per la prima volta uso la GoPro per puro piacere in ambito prettamente famigliare soprattutto per celebrare l’ arrivo del mio piccolo micio JoJo.

Colgo quindi l’ occasione di sperimentare un pò con tutto e dopo un pò incomincio a capirci qualcosa in più.

Ad oggi ho usato la GoPro 4 anche per uno spot Ford Mustang, della action clip legate alla promozione della vettura sopracitata,in array 360° per un videoclip musicale di un nota GirlBand giapponese (quando dico nota intendo nota in Giappone, non chiedetemi il nome che tanto non l’ ho capito neanche io) , su una Alfa Romeo 4C in pista al Balocco sempre in formazione 360° .

Innumerevoli però sono state le situazioni in cui l’ ho usata per situazioni non prettamente legate alla sua natura originale, ovvero non necessariamente come una action cam.

Un altro brand che adoro ha da poco rilasciato la su micro camera e sto parlando della Black Magic Micro Cinema Camera, un progetto kickstarter sta per dare alla luce un altro progetto super interessante la E1 4k camera :

E’ proprio da questa confluenza di esperienza sul campo e segnali forti del mercato che sta investendo molto sui sensori micro4/3 che mi è venuta l’ idea di scrivere questo blog.

Se anche voi avete passione e avete qualcosa da dire a riguardo siete i benvenuti e vi invito a seguirmi.

Benvenuti su MicroShooters

Matt